Sensofreddo pronto freezer ghiacciolo, sorbetto o granita siciliana? Vediamo quale scegliere e la storia e differenza tra il sorbetto e la granita siciliana

Sensofreddo sorbetto

Sempre dalla sicilianissima Dolfin, quella dei Polaretti, abbiamo provato i prodotti Sensofreddo pensati  per gusti più ricercati e adulti.Per gustare al meglio Sensofreddo Granita basta togliere le coppette dal contenitore, agitarle (per distribuire al meglio il succo di frutta) e metterle capovolte nel freezer fino al congelamento. Prima di consumare è’ sempre bene attendere qualche minuto dopo aver uscito il prodotto dal freezer per la degustazione.

Sensofreddo Ghiaccioli e Sensofreddo It’s fruit Bio senza zucchero

Uno stupefacente ghiacciolo pronto da congelare, pastorizzato e senza conservanti agli incredibili gusti: Mirtillo e Miele, Arancia Rossa e Zenzero, Ananas, Mango.

Complemento ideale per un cocktail speciale o una serata a bordo piscina, o anche solo per gustarsi un momento di fresco relax. Disponibile anche nella versione 99% succo di frutta BIO senza zucchero aggiunto  senza conservanti o coloranti artificiali

Sensofreddo Sorbetto al limone di Sicilia, Sorbetto Frutti di Bosco, Sorbetto Pera e Sambuco, Sorbetto Mela Verde

Il sorbetto è un dolce freddo al cucchiaio considerato il progenitore del gelato alla frutta. Si differenzia dalla granita per la consistenza più simile al gelato (grana più fine). In Sicilia gli Arabi impararono ad usare la neve dell'Etna mista a sale marino come eutettico per mantenere bassa la temperatura del sorbetto durante la sua lavorazione (vista l'assenza di alternativi sistemi frigoriferi). Considerata fondamentale l'invenzione di un pescatore di Aci Trezza, paesino a nord di Catania. Egli realizzò il primo prototipo di gelatiera, proprio sfruttando le caratteristiche eutettiche della miscela sale neve. Divenne poi famoso un suo nipote, tale Francesco Procopio dei Coltelli, che all'inizio del XVII secolo portò a Parigi l'invenzione dell'avo, dando origine al primo caffè d'Europa (Le Procope) ed all'industria del gelato.

Da questa grande tradizione nasce Sensofreddo sorbetto limone e altri gusti, che mantiene la caratteristica di avere una cristallizzazione differente dalla granita, infatti con la sua sapiente miscelazione di solidi e solubili la Dolfin ha creato un prodotto che coniuga  la  comodità di prodotto che, pur essendo comprato  liquido, una volta pronto uscito dal freezer, permette di avere un  fine pasto rinfrescante, un tocco di Sicilia a portata di cucchiaino.

Sensofreddo la granita Siciliana di limone, granita arancia rossa, granita di fragole, granita mango, granita menta

La granita siciliana non può mancare, nei gusti tradizionali granita di limone, fragola o nei nuovi gusti arancia rossa, mango o menta. 

La granita è un dolce freddo al cucchiaio, tipico della colazione e cucina siciliana

Viene spesso confusa con il sorbetto, insieme al quale può essere considerata uno dei progenitori del gelato e dal quale si differenzia per la consistenza più granulosa (da cui il nome) e cremosa allo stesso tempo — anche se questa consistenza varia di zona in zona ed è quasi indistinguibile da quella del sorbetto classico nella Sicilia orientale

Il contenuto in zuccheri, storicamente del 25-35%, attualmente è stato ridimensionato utilizzando nella produzione della granita una percentuale di zuccheri del 18-20%. A differenza del gelato e del sorbetto, l'aria nel prodotto finale sarà quasi completamente assente. Nella preparazione è importante che la gelatura avvenga per gradi e mantenendo in movimento il composto, in modo che l'acqua non si separi sotto forma di cristalli di ghiaccio insipidi dall'aroma zuccherato

Si serve solitamente in bicchieri di vetro trasparenti. Tradizionalmente andava accompagnata da pane fresco e croccante,che è stato sostituito nel tempo dalla tipica brioscia siciliana preparata con pasta lievitata all'uovo e dalla forma a base semisferica sormontata da una pallina  A granita câ brioscia era ed è la colazione tipica dei siciliani, specialmente in estate e nelle zone costiere La granita di caffè non va confusa invece con il cosiddetto "mezzofreddo" siciliano, sostituto del caffè espresso nelle afose giornate estive.

Le origini della granita vengono solitamente fatte risalire alla dominazione araba in Sicilia. Gli arabi portarono con sé la ricetta dello sherbet, bevanda ghiacciata aromatizzata con succhi di frutta o acqua di rose. I nobili usavano la neve che d'inverno veniva raccolta sui monti Peloritani, Nebrodi, Etna o Iblei e stivata durante l'anno nelle nivieri, apposite costruzioni in pietra erette sopra grotte naturali o artificiali. In estate veniva prelevato il ghiaccio formatosi per essere poi grattato e ricoperto di sciroppi di frutta o di fiori. Questa preparazione, che sopravvive anche nella grattachecca romana, era diffusa ancora fino al primo Novecento con il nome di rattata (grattata)

Durante il XVI secolo si apportò un notevole miglioramento alla ricetta dello sherbet, scoprendo di poter usare la neve, mista a sale marino, come eutettico per poter congelare le preparazioni - la neve raccolta passò così da ingrediente a refrigerante. Nacque il pozzetto, un tino di legno con all'interno un secchiello di zinco, che poteva essere girato con una manovella. L'intercapedine veniva riempita con la miscela eutettica e il tutto poi posto in un letto isolante di paglia. La miscela congelava il contenuto del pozzetto per sottrazione di calore, mentre il movimento rotatorio impediva la formazione di cristalli di ghiaccio troppo grossi. 

La granita così preparata ha soppiantato nei secoli la rattata. Nel corso del XX secolo, il pozzetto manuale raffreddato da ghiaccio (o neve) e sale è stato dappertutto sostituito dalla gelatiera. 

Non si può facilmente determinare una “formulazione originale” della granita. Secondo fonti autorevoli, le granite siciliane più tradizionali erano quelle ai gusti di limone, mandorla, gelsomino (scursunera) e gelsi neri, e per questo sono inserite nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali dell'isola, ma poi la varietà è aumentata con tanti gusti: caffè, pistacchio, fragola, ecc.

La granita nella descritta consistenza semi-cremosa (più vicina alla tradizione) è diffusa soprattutto nel messinese. La composizione della granita messinese è leggermente più dolciastra, viceversa più tendente all'aspro quella catanese-siracusana. A Messina per abitudine o per tradizione molto radicata nel territorio è abitudine consumare la granita tutto l'anno. Molto diffusi nel catanese sono il gusto al pistacchio (originario di Bronte), alla mandorla (la minnulata, su cui si versa un goccio di caffè caldo) e i gusti alla frutta: gelsi neri, pesca, fragola. A Siracusa la granita alla mandorla è una versione con mandorla grezza, ovvero tritata senza rimuovere la pelle marrone dopo la sgusciatura. In provincia di Ragusa, in particolare nel modicano, è particolare la granita di mandorla abbrustolita.

A Trapani e nel sanvitese è tradizionale la scursunera, quella al gelsomino, ottenuta dall'estrazione dell'essenza del fiore. Altra specialità della cucina trapanese è la granita di gelsi neri, senza trascurare quella al limone. Nel messinese è d'uso aggiungere la panna, in particolare in quelle al caffè e alla fragola. Nel piccolo borgo costiero di Favazzina del comune di Scilla nel reggino, è invece una consuetudine estiva la granita di fico e di fico d'india.

La granita non va confusa con la grattachecca di Roma, ovvero ghiaccio tritato con aggiunta di succo. Si ottiene invece partendo da acqua e succo lavorati insieme a basse temperature in modo da evitare la formazione di macrocristalli di ghiaccio.

Ad Acireale, dal 2012, si svolge il festival Nivarata, dedicato a "il rito della Granita Siciliana" artigianale. Il festival prende il nome dai Nivaroli, preziose figure del passato che quando ancora non esistevano i frigoriferi, attraverso la raccolta e la custodia della neve depositata sulle sommità delle montagne, rendeva possibile la realizzazione del dolce freddo al cucchiaio, tipicamente siciliano, la granita.

Sensofreddo granita, di Dolfin, riprende tutta la tradizione e la concentra in un prodotto che, pur non potendo competere con una granita al bar consumata al mare, mantiene la promessa di rinfrescare in modo sano dalla calura estiva, ma è sempre pronto in freezer quando vuoi.

Sensofreddo Granita Sorbetto 

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